mercoledì 8 luglio 2009

SCUOLA DI GOLPE A CURA DEGLI USA

di Michele Paris - Altrenotizie

Il Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate honduregne, Romeo Vásquez Velásquez, al centro della disputa che ha condotto al colpo di stato nei confronti del deposto presidente Manuel Zelaya, condivide con una folta schiera di golpisti, dittatori e torturatori centro e sudamericani un periodo di addestramento militare presso la famigerata “School of the Americas” (SOA) in territorio statunitense. Ribattezzata nel 2001 “Western Hemisphere Institute for Security Cooperation” (WHINSEC), la struttura del Dipartimento della Difesa americano dal 1984 trasferita da Panama a Fort Benning, in Georgia, ha formato nell’ultimo mezzo secolo oltre 60 mila membri di polizie ed eserciti latinoamericani, molti dei quali coinvolti in colpi di stato e violazioni dei diritti umani nei propri paesi di origine. Fondamentalmente, la scuola di Panama servì ad addestrare gli sherpa militari latinoamericani che, all’obbedienza dovuta a Washington, avrebbero sacrificato gli interessi dei propri paesi.
Istituita nel 1946 a Panama presso la base militare americana di Fort Gulick, agli albori della Guerra Fredda, la SOA fu costretta a traslocare a metà degli anni Ottanta in seguito alla firma del Trattato del Canale tra i due paesi. La scuola militare statunitense per decenni ha insegnato, tra l’altro, tecniche di anti-guerriglia, tattiche di interrogatorio con metodi di tortura e guerra psicologica frequentemente applicate ad operazioni di più o meno vasta scala contro le popolazioni civili nel quadro di molti degli episodi più sanguinosi della storia recente dell’America Latina. Lo stesso ex presidente panamense Jorge Enrique Illueca ebbe a definirla la “più grande base deputata alla destabilizzazione dell’America Latina”.
Gli insegnamenti militari tenuti per le istituzioni delle Forze Armate statunitensi venivano inizialmente tradotti in lingua spagnola a beneficio di ufficiali provenienti da ogni parte del continente. Dal 1963, in seguito anche all’evoluzione politica in molti paesi dell’America Latina, venne introdotto un corso specifico di “contro-insurrezione” che prevedeva insegnamenti di intelligence e polizia militare. Nel 1996 il Pentagono rese pubblici alcuni documenti che rivelavano come i servizi segreti militari avessero utilizzato per la formazione degli studenti della SOA una serie di manuali di addestramento contenenti indicazioni per mettere in atto esecuzioni, torture, ricatti ed altre forme di coercizione nelle operazioni di anti-guerriglia.
Redatti in seguito alle esperienze della guerra in Vietnam, i manuali vennero vietati dal presidente Carter nel 1976, per essere poi introdotti nuovamente nei programmi di insegnamento da Ronald Reagan nel 1982. In seguito ad un’indagine del Dipartimento della Difesa nel 1992, venne stabilito infine che i manuali erano stati erroneamente introdotti tra le letture supplementari degli studenti ma mai effettivamente utilizzati nelle classi.
Secondo il sito ufficiale della WHINSEC, al migliaio di studenti che annualmente vengono formati a Fort Benning, la scuola militare provvede oggi alla “educazione professionale e all’addestramento di personale idoneo proveniente dai paesi dell’emisfero occidentale, nel contesto dei principi democratici stabiliti dalla carta dell’Organizzazione delle Americhe”. La missione della scuola sarebbe inoltre quella di “promuovere la conoscenza reciproca, la trasparenza e la cooperazione tramite l’avanzamento dei valori democratici, il rispetto dei diritti umani e la conoscenza degli usi e delle tradizioni degli Stati Uniti d’America”. Ogni corso prevederebbe attualmente anche lezioni obbligatorie di democrazia e diritti umani.
La presenza del generale Vásquez Velásquez alla SOA, secondo l’organizzazione no-profit “School of the Americas Watch”, è documentata in due occasioni: nel 1976 e nel 1984, periodi durante i quali erano in uso i manuali dell’intelligence militare. Oltre al capo di stato maggiore, almeno un altro militare di spicco protagonista nel golpe ai danni di Zelaya ha frequentato la Scuola delle Americhe: il numero uno dell’aeronautica, generale Luis Javier Prince Suazo (1996). Due dittatori honduregni d’altra parte erano già passati dalla SOA: Juan Alberto Melgar Castro (1962), al potere dal 1975 al 1978, e il suo successore Policarpo Paz Garcia (1959) che intensificò la repressione degli oppositori tra il 1978 e il 1982 tramite le azioni del Battaglione 3-16, squadra della morte paramilitare addestrata e appoggiata dalla CIA agli ordini dell’allora ambasciatore Usa in Honduras, John Negroponte, passato poi con Bush a proconsole in Iraq e, infine, a coordinatore di tutta l’intelligence Usa.
Sarebbero più di una decina i dittatori latinoamericani prodotti nella seconda metà del secolo scorso dalla School of the Americas e migliaia di altri militari coinvolti in crimini e massacri di ogni genere. Tra i più famosi vi sono i dittatori panamensi Manuel Noriega, al potere tra il 1983 e il 1989; Roberto d’Aubuisson, organizzatore degli squadroni della morte in El Salvador dal 1978 al 1992; i dittatori argentini Roberto Eduardo Viola e Leopoldo Galtieri, succedutisi alla presidenza tra il 1981 e il 1982; Hugo Banzer Suárez, dittatore e presidente boliviano, rispettivamente tra il 1971 e il 1978 e tra il 1997 e il 2001, e il generale cileno Raúl Iturriaga, vice-direttore della DINA, la polizia segreta di Pinochet.
Nel fallito colpo di stato dell’aprile 2002 contro Hugo Chávez in Venezuela, facevano parte del gruppo dei golpisti almeno due militari addestrati alla SOA: Efrain Vásquez Velasco e il generale Ramirez Poveda. Complessivamente - e non a caso - è però il più stretto alleato degli Stati Uniti in America Latina, la Colombia, ad aver mandato il maggior numero di propri soldati alla School of the Americas e, forse ugualmente non a caso, è anche il paese che negli ultimi anni ha il primato negativo di violazioni dei diritti umani in tutta l’America Latina.
In seguito ai recenti cambiamenti politici avvenuti nel continente, si sono però moltiplicate anche le voci critiche nei confronti della SOA. Nel 2004 il Venezuela ha annunciato infatti la cessazione dell’invio di proprio personale militare alla WHINSEC. Due anni dopo, il presidente argentino Nestor Kirchner ha preso una simile iniziativa relativamente al suo paese, seguito dal governo dell’Uruguay e da quello boliviano di Evo Morales nel febbraio 2008. Anche in patria, la ormai ex School of the Americas continua a dover fronteggiare censure, tanto che qualche giorno fa la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato un provvedimento promosso da alcuni deputati democratici che chiede alla WHINSEC la pubblicazione di nomi e dati di tutti gli studenti e gli istruttori passati attraverso le proprie aule nel corso degli anni.

1 commento:

Ana Tapadas ha detto...

Este blogue vale a pena!
bj